Qui con illustratori, fotografi e editori condividiamo affinità, progetti, metodo e visioni.

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BCBF21 Workshop con Jean Mallard

Per progettare l’identità visiva della Bologna Children’s Book Fair 2021, abbiamo ospitato nel nostro studio l’illustratore parigino Jean Mallard, classe ‘97. Muniti di mascherine e sanificatori, abbiamo trascorso tre giorni fertili di spunti e idee.

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Rodari Prima e dopo 100

Prima e dopo 100

Edizioni EL

Dopo aver disegnato il logo del centenario della nascita di Gianni Rodari per le Edizioni EL abbiamo messo in pagina grammatiche, favole e filastrocche.

100, prima sfida.

Il logo del centenario. Abbiamo familiarizzato con i meccanismi della fantasia e il rigore del progetto. In realtà nulla di nuovo, occupandoci di design non potevamo che trovarci a nostro agio. Il logo non doveva essere istituzionale, formale, celebrativo, ma chiaro. semplice e magari portare con sé qualche sgambetto visivo.

L’immenso portato di immaginazione e fantasia di Rodari apre scenari potenzialmente inesauribili che rischiavano di condurci in un viaggio senza fine.

Ci siamo concentrati sul bisticcio di parole, l’allitterazione, il doppio senso, messo in evidenza attraverso la tipografia e il colore. Con questo primo rilascio la casa editrice ha evidenziato le riedizioni per il centenario.

300, seconda sfida.

Cento Gianni Rodari + cento storie e filastrocche + cento Illustratori. Affrontare il design di un volume per accogliere 100 illustrazioni, 100 illustratori e 100 tra storie, filastrocche, poesie. Non un catalogo, non una raccoglitore, non un albo illustrato, non un libro di  poesia, non un saggio, non un’antologia… ma tutti i paradigmi editoriali messi insieme.

Una gabbia con le sbarre in caucciù e un carattere disponibile ad adattarsi per fare da ponte tra storie e illustrazioni.

È nato così il progetto grafico di un’edizione che accoglie 100 diverse interpretazioni illustrate di altrettante storie e filastrocche di Gianni Rodari. Non le ingabbia ma le accoglie lasciando il contenuto libero di adattarsi alla pagina in base alla sua caratteristica.

28, terza sfida.

28 perché questa è la media delle pagine su cui si dipanano le storie negli albi illustrati. Quattro illustratori (Beatrice Alemagna, Manuel Fior, Gaia Stella, Olimpia Zagnoli) interpretano quattro diverse storie di Gianni Rodari. Generalmente gli albi illustrati sono edizioni che, prevedendo un intenso rapporto testo immagine, mal sopportano l'imposizione grafica di collana, sono edizioni che “viaggiano” da sole. Ma noi volevamo mantenere acceso il filo conduttore del centenario.

All’editore interessava continuare ad accompagnare Gianni anche in questi quattro albi d’autore.

La tipografia utilizza i caratteri del centenario (Haptik) ma i caratteri del titolo in copertina hanno al loro interno il tratto, il colore e la materia dell’illustrazione. Salvaguardiamo così unicità del titolo e logica di collana.

4, quarta sfida.

4 non perché siamo giunti alla quarta sfida, ma perché 4 sono le edizioni speciali che Einaudi Ragazzi ci ha commissionato chiedendoci qualcosa di speciale, un po’ fuori dagli schemi, occasioni che accadono solo ogni cento anni. Quindi abbiamo fatto quello che non avremmo mai dovuto fare…

… due titoli contemporaneamente in copertina, nessuna concessione alle immagini, colori lucidi e splendenti, quasi scatole di cioccolatini.

In vetrina si vedono, abbagliano e riflettono e per ora nessuno ha chiesto al libraio “è arrivato Due volte il baro? Nessuno in un salotto si è pavoneggiato di aver letto la Matica della fan! In nessuna biblioteca hanno catalogato Ocche in cielo e tantomeno hanno chiesto in prestito Al telefon. Forse abbiamo sbagliato qualcosa e la fantasia non abita più qui.

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  • Editoria
  • Art Direction
Ambinoi diventa inventore

Ambinoi: l’ambiente siamo noi

Ambinoi è un laboratorio editoriale, progettato e realizzato per Mantova Ambiente, che ha preso la forma di una rivista.

Come. 48 pagine di 17x24 cm, per far riflettere i bambini dagli otto ai tredici anni sul tema dell’ambiente. Arte, scienza, fumetto, gioco, reportage, interviste… gli ingredienti ci sono tutti e sono stati prodotti da Marco Bassi, Luca Capuano, Carlo Favero, Luisa Mattia, Lorenzo Monaco, Giuseppe Palumbo, Matteo Pompili, Bruno Tognolini.

Cosa. Progetto editoriale, progetto grafico, redazione e impaginazione.
Cliente. Gruppo TEA, Mantova (IT).
Anno. 2015.

La versione digitale di Ambinoi è visibile su BiblioTEA.

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Design for all: Macramè

Loescher

Progetto grafico per una collana di narrativa scolastica ad alta leggibilità.

Per la casa editrice Loescher abbiamo ideato il progetto grafico di una collana di narrativa scolastica dedicata ai ragazzi tra i 12 e i 16 anni, ponendoci davanti a questa sfida: “A scuola si legge poco e la lettura di testi lunghi è problematica. Inoltre, non tutti leggono allo stesso modo ed è importante assicurare la massima accessibilità al testo sia ai lettori deboli che a quelli forti”. Per soddisfare queste esigenze abbiamo adottato un approccio design for all.

Ponendo al centro la diversità come valore, abbiamo fatto in modo che gli aspetti visivi del libro fornissero a tutti le migliori condizioni di accessibilità al testo.

Il progetto ha affrontato tutti gli aspetti del libro. Dalle copertine – pensate in collaborazione con Cecilia Fabbri e le illustrazioni di Alessandro Sanna, Marco Paci, Cinzia Ghigliano, Caterina Giuliani – all’organizzazione delle pagine interne. Abbiamo anche deciso di utilizzare nella collana una font dedicata, realizzata in collaborazione con Luciano Perondi, progettista di caratteri tipografici e docente dell’ISIA (Istituto superiore per le industrie artistiche) di Urbino.

Kind: la font progettata su misura

La font realizzata è il Kind, rilasciato con licenza Open Font License (OFL), progettata partendo dal Gentium di Victor Gaultney, al quale sono state apportate modifiche per enfatizzare le differenze tra glifi simili (ad esempio il gruppo di lettere p, b, d e q) e facilitare il mantenimento della riga di lettura.

Kind predispone di una serie di set stilistici attraverso i quali è possibile personalizzare l’esperienza di lettura: attivando progressivamente i set, aumenta la quantità di glifi alternativi e l’incisività delle differenziazioni.

In questo modo ogni prodotto editoriale può essere calibrato in relazione alla tipologia di lettore previsto.

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  • Editoria
  • Tipografia
  • DSA
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BCBF 2019. Visual identity workshop con Masha Titova

Da dieci anni curiamo l’identità visiva di Bologna Children’s Book Fair. Dal 2017 l’immagine della fiera prende forma all’interno del laboratorio BCBF visual identity workshop: protagonista di quest’anno è la giovane illustratrice russa Masha Titova, selezionata tra gli illustratori della Illustrators Exhibition 2018.

Come. Masha è venuta a trovarci in studio a metà giugno. Per tre giorni abbiamo lavorato a ritmo serrato nel nostro cortile, disegnando, discutendo, ritagliando draghi, volpi, farfalle e pareti di cartoncino. Non esiste una formula precisa, ogni anno il workshop assume una configurazione differente e impariamo sempre  qualcosa di nuovo. Al termine dei tre giorni sul tavolo è rimasto un mondo labirintico, fatto di specchi e assonometrie, dove sperimentare il piacere di perdersi sprofondando in pareti che sembrano quinte di un palcoscenico, confondendosi tra figure che diventano sfondi e sfondi che diventano figure. Siamo fuori dai canoni della classica identità visiva, spesso ripetitiva e monotona. E proprio questo ci ha convinto: un’immagine poliedrica, sfaccettata, animata e multiforme ci sembra ben rappresentare la ricchezza ed eterogeneità dei contenuti di Bologna Children’s Book Fair.
Cosa. Selezione dell’illustratrice, sviluppo dell’idea e del tema portante, progetto.
Cliente. Bologna Fiere, Bologna (IT).
Anno. 2019

L’idea, il progetto e i primi sviluppi li raccontiamo anche sul sito BCBF.

Il nostro lavoro insieme a Bologna Children’s Bookfair

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Vedi anche
piano strategico metropolitano

Piano B

Con un pieghevole e un libro abbiamo raccontato il Piano Strategico Metropolitano di Bologna, grande laboratorio per immaginare la città dei prossimi anni.

Progetto trasversale che coinvolge soggetti pubblici e privati, volto a definire le linee di sviluppo dell'area metropolitana di Bologna. 

Come. Nelle 128 pagine del libro abbiamo visualizzato, con l'aiuto delle illustrazioni di Angelo Monne, le idee e i dati emersi da tre forum, quattro tavoli di progettazione, ventisei gruppi di lavoro e sessantasette progetti trasversali.​
Anno. 2014.
​Collaborazioni. Angelo Monne.

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BCBF 2018. Visual identity workshop con Chloé Alméras

Abbiamo elaborato l’identità visiva dell’edizione 2018 di Bologna Children’s Book Fair all’interno del laboratorio BCBF visual identity workshop. 

Quest’anno tra gli illustratori della Illustrators Exhibition 2017 abbiamo selezionato la giovanissima Chloé Alméras, parigina di ventidue anni: cercavamo architetture di mondi, paesaggi abitati, sistemi planetari, ambienti vivi e articolabili. Siamo sprofondati dentro alle illustrazioni di Chloé, nei suoi blu e nei suoi microscopici dettagli, che ci hanno fatto intravedere un loro possibile uso per raccontare la fiera. Un mondo brulicante di dettagli e al contempo abitato da una serena intensità.

Come. Chloé è venuta a trovarci a luglio, abbiamo trascorso molte ore insieme per entrare in sintonia. In breve ci siamo trovati sommersi dai suoi disegni, pieni di minuscoli dettagli, che ci hanno suggerito l’idea di un mondo fertile dove le storie nascono, si condividono e si moltiplicano: nasce così il tema portante di questa edizione, “Fertile ground for Children’s Content”.
Cosa. Selezione dell’illustratrice, sviluppo dell’idea e del tema portante, progetto.
Cliente. Bologna Fiere, Bologna (IT).
Anno. 2018.

L’idea, il progetto e i primi sviluppi li raccontiamo anche sul sito BCBF.

Il nostro lavoro insieme a Bologna Children’s Bookfair

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Vedi anche
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Nidi di note

Nidi di note è un albo illustrato, un percorso di educazione musicale da sfogliare, leggere, ascoltare che è stato presentato durante l'edizione 2012 di Bologna Children's Book Fair. 

Come. Abbiamo collaborato con Sonia Peana e Paolo Fresu che hanno composto e eseguito le musiche, Bruno Tognolini ha scritto la storia e le filastrocche che ha anche letto, Alessandro Sanna ha realizzato le illustrazioni. Noi ci siamo occupati del book design, e abbiamo montato il tutto per i tipi di Gallucci editore. Non è stato facile perché il progetto (che proseguirà con una app) non rientra nei canoni classici delle collane per bambini. È infatti un progetto che racconta fiabe, mostra figure, suona musiche e recita filastrocche. Far fare tutto questo ad un unico oggetto è stata la sfida.​
Cosa. Direzione artistica, progetto grafico e impaginazione.
Cliente. Carlo Gallucci editore, Roma (IT).
Anno. 2012.
​Collaborazioni. Sonia Peana, Paolo Fresu, Giannino Stoppani Cooperativa Culturale.

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